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Dal 1° novembre 2026 dovrebbe trovare applicazione la nuova tassa doganale europea di 2 euro sulle merci acquistate online da Paesi extra UE. Il contributo, previsto dal nuovo Codice doganale dell’Unione, sarà applicato per singolo articolo, indipendentemente dal valore della spedizione, interessando quindi anche i beni superiori a 150 euro. Diversamente dal dazio temporaneo di 3 euro sui piccoli pacchi, la misura avrà carattere strutturale e servirà a finanziare le attività di controllo doganale. L’obbligo di pagamento sorgerà al momento dell’accettazione della dichiarazione doganale e il contributo non sarà rimborsabile neppure in caso di successiva invalidazione della stessa. Un aspetto rilevante riguarda il trattamento fiscale: la tassa concorrerà alla formazione della base imponibile IVA, aumentando il costo complessivo delle importazioni. L’effettiva applicazione della misura resta subordinata all’adozione delle disposizioni attuative da parte della Commissione europea.
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