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Approvato un decreto-legge che stanzia risorse per i dipendenti di Acciaierie d’Italia S.p.a e per le imprese dell’indotto (Presidenza del Consiglio dei ministri, comunicato 13 ottobre 2026, n. 192).
Il Consiglio dei ministri, tra gli altri provvedimenti, ha approvato il 13 ottobre scorso un decreto-legge che introduce misure urgenti a sostegno dei lavoratori dell’ex ILVA e dell’indotto, per la salvaguardia della funzionalità degli impianti dell’area a caldo e per il rilancio industriale del territorio.
In particolare, sul versante della tutela dei lavoratori, il trattamento di cassa integrazione guadagni straordinaria dei dipendenti di Acciaierie d’Italia S.p.a. in amministrazione straordinaria viene integrato con ulteriori risorse, anche ai fini della formazione professionale in materia di bonifiche. I lavoratori possono inoltre essere impiegati in lavori di pubblica utilità, sulla base di convenzioni con le amministrazioni pubbliche operanti sul territorio. I beneficiari delle misure di sostegno al reddito sono iscritti al Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa (SIISL) e sottoscrivono il patto di attivazione digitale e il patto di servizio. Il rifiuto ingiustificato di un percorso di formazione o di un’offerta di lavoro congrua comporta la decadenza dal trattamento.
Per quel che riguarda le imprese dell’indotto, dal 1° ottobre 2026 al 30 giugno 2027 viene riconosciuta un’integrazione al reddito, con la relativa contribuzione figurativa, ai lavoratori che si vedono sospesa o ridotta l’attività in conseguenza della sospensione o della riduzione dell’attività produttiva di un’impresa in amministrazione straordinaria con almeno uno stabilimento di interesse strategico nazionale, nonché ai dipendenti di ADI Servizi Marittimi S.r.l. in amministrazione straordinaria. L’integrazione è erogata direttamente dall’INPS, con una procedura di accesso semplificata. Il collegamento con la crisi dell’impresa committente è riconosciuto in presenza di monocommittenza o di rapporti contrattuali prevalenti con la stessa, certificati dai commissari straordinari.
Ai datori di lavoro privati che, dal 1° novembre 2026 al 31 dicembre 2027, assumono con contratto a tempo indeterminato dipendenti di Acciaierie d’Italia S.p.a. e di ILVA S.p.a. in amministrazione straordinaria viene riconosciuto l’esonero totale dal versamento dei contributi previdenziali a loro carico, al quale si aggiunge un contributo per ciascun lavoratore assunto. Il beneficio è subordinato al mantenimento in servizio del lavoratore, all’assenza di licenziamenti nella medesima unità produttiva nel periodo precedente l’assunzione e alla corresponsione di un trattamento economico non inferiore al cosiddetto “salario giusto”. Ne sono esclusi i datori di lavoro collegati alle società in amministrazione straordinaria e quelli che ne acquisiscono i complessi aziendali.

