Forniti chiarimenti sul Piano di formazione e sul Questionario in materia di Antiriciclaggio (CNDCEC – Nota 13 novembre 2018, n. 88).
Al fine di supportare le attività di promozione della normativa antiriciclaggio da parte degli Ordini territoriali, è stato redatto un Piano di Formazione per gli iscritti agli Ordini dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili e per i collaboratori e i dipendenti dei loro studi professionali.
Il Piano non apporta alcuna modificazione al numero dei crediti formativi da acquisire nelle materie obbligatorie, in armonia con il regolamento della Formazione Professionale Continua.
Gli iscritti che intendono assolvere l’obbligo formativo imposto dalla normativa antiriciclaggio possono farlo sia attraverso gli eventi formativi organizzati dagli Ordini territoriali, acquisendo in tal caso anche i tre crediti nelle materie obbligatorie, sia partecipando ad eventi organizzati da altri enti, che rilasceranno attestazione idonea a comprovare l’adempimento dell’obbligo formativo ai soli fini della normativa antiriciclaggio (e non della FPC).
Con riferimento al questionario, approntato per fornire agli Ordini territoriali uno strumento valido per lo svolgimento dell’attività di contralto ad essi assegnata, deve essere compilato con frequenza annuale da tutti gli iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili che svolgono l’attività professionale secondo quanto disposto dall’ordinamento professionale.
In attesa dell’emanazione del parere “di conformità” del CSF, il Consiglio Nazionale ha deciso di procedere alla raccolta dei dati da trasmettere al MEF mediante l’utilizzo dello stesso questionario inviato agli Ordini lo scorso anno, da compilare entro il 28 febbraio 2019.
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