Possono regolarizzare la propria situazione entro il 7 dicembre 2018 coloro che hanno aderito alla definizione agevolata 2000/17 (cosiddetta “rottamazione-bis”), ma non sono riusciti a saldare le rate scadute a luglio, settembre e ottobre (MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – Comunicato 28 novembre 2018).
I contribuenti che pagano gli importi scaduti (luglio, settembre e ottobre) entro il prossimo 7 dicembre rientreranno automaticamente nei benefici previsti dalla “Definizione agevolata dei carichi affidati all’Agente della riscossione” dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2017 (cosiddetta “rottamazione-ter”).
In caso di mancato, insufficiente o tardivo pagamento, la “Definizione agevolata” non produce effetti e l’Agenzia delle entrate-Riscossione dovrà riprendere le procedure di riscossione.
Per pagare le rate scadute è necessario utilizzare i bollettini delle rate di luglio, settembre e ottobre 2018 allegati alla “Comunicazione delle somme dovute” già inviata dall’Agenzia delle entrate-Riscossione.
Una copia della Comunicazione è disponibile nell’area riservata del portale www.agenziaentrateriscossione.gov.it In ogni caso, senza necessità di pin e password personali, è possibile chiederne una copia compilando il form presente nella sezione dedicata.
Il bollettino RAV da parte del contribuente può essere pagato tramite la propria banca, gli sportelli bancomat (Atm) abilitati ai servizi di pagamento Cbill, il proprio internet banking, gli uffici postali, i tabaccai aderenti a Banca 5 Spa e i circuiti Sisal e Lottomatica, il portale di Agenzia delle entrate-Riscossione e l’app Equiclick tramite la piattaforma PagoPa e, ovviamente, gli sportelli di Agenzia delle entrate-Riscossione.

