Iva al 5% ai servizi a minori con bisogni educativi speciali e nessun invio al sistema TS


La prestazione di servizi aventi funzione educativa e socio-sanitaria svolta da una Cooperativa a favore di minori con bisogni educativi speciali rientra nell’ambito applicativo del n.1) della Tabella A, parte II-bis, allegata al Decreto IVA,che prevede l’applicazione dell’IVA con aliquota del 5%. La Cooperativa, inoltre, non è tenuta a trasmettere i relativi dati al Sistema Tessera Sanitaria (Agenzia Entrate – risposta 20 aprile 2021, n. 274).

L’aliquota IVA agevolata del 5% è prevista per le prestazioni:
– rese da cooperative sociali e loro consorzi ;
– nei confronti degli anziani ed inabili adulti, di tossicodipendenti e di malati di AIDS, degli handicappati psicofisici, dei minori, anche coinvolti in situazioni di disadattamento e di devianza, di persone migranti, senza fissa dimora, richiedenti asilo, di persone detenute, di donne vittime di tratta a scopo sessuale e lavorativo.


Sotto il profilo oggettivo, l’aliquota IVA agevolata trova applicazione, tra l’altro, con riferimento alle:
– prestazioni educative dell’infanzia e della gioventù, le prestazioni d’insegnamento scolastico o universitario e quelle per la formazione, l’aggiornamento, la riqualificazione e riconversione professionale, nonché le lezioni relative a materie scolastiche e universitarie impartite da insegnati a titolo personale;
– prestazioni socio-sanitarie, di assistenza domiciliare o ambulatoriale, in comunità e simili.


Riguardo alle prestazioni socio-sanitarie, sono definite tali, tutte le attività atte a soddisfare, mediante percorsi assistenziali integrati, bisogni di salute della persona che richiedono unitariamente prestazioni sanitarie e azioni di protezione sociale, specificando che esse comprendono:
– prestazioni sanitarie a rilevanza sociale;
– prestazioni sociali a rilevanza sanitaria, cioè tutte le attività del sistema sociale che hanno l’obiettivo di supportare la persona in stato di bisogno, con problemi di disabilità o di emarginazione condizionanti lo stato di salute.


Pertanto, le prestazioni socio-sanitarie svolta da una Cooperativa a favore di minori con bisogni educativi speciali sconta l’Iva al 5%.
La medesima aliquota del 5% trova applicazione anche per i servizi di sostegno all’apprendimento resi ai genitori dei minori affetti dagli anzidetti disturbi: la modalità on line di svolgimento della prestazione, sostitutiva (a causa dell’emergenza COVID-19) della modalità in presenza, richiede l’intervento dei genitori, attraverso i quali i minori possono ricevere feedback sul lavoro fatto e avere supporto.


Inoltre, la Cooperativa non rientra nell’elenco dei soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria in quanto non eroga servizi prettamente sanitari bensì, prestazioni a carattere socio-sanitario ed educativo. Ne consegue, pertanto, che le prestazioni svolte devono essere regolarmente documentate con l’emissione di fatture elettroniche tramite il sistema di interscambio, ed una copia (in formato elettronico o cartaceo) andrà messa a disposizione dei clienti consumatori finali, salvo loro rinuncia.




Link all’articolo originale

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto