Nel primo trimestre del 2023, il mercato immobiliare ha registrato un calo del 11,1% rispetto allo stesso periodo del 2022, con 656.504 convenzioni notarili di compravendita. La diminuzione è stata particolarmente evidente nel settore abitativo (-11,9%), con variazioni negative più accentuate nel Centro (-15,8%) e nel Nord-ovest (-15,2%). Al contrario, nel Nord-est (-9,7%), nel Sud (-8,0%) e nelle Isole (-2,4%) il calo è stato meno marcato. Tuttavia, il settore economico nel complesso è cresciuto del 4,5%, con incrementi nelle diverse regioni: Nord-est (+11,3%), Sud (+6,4%), Isole (+3,1%) e Nord-ovest (+2,6%), mentre si è registrata una leggera contrazione al Centro (-0,7%). Le convenzioni notarili per mutui e finanziamenti, con costituzione di ipoteca immobiliare, sono diminuite del 30,7% rispetto all’anno precedente, con diminuzioni maggiori nel Nord-ovest (-34,7%) e nel Centro (-33,3%). La diminuzione è stata più contenuta nel Nord-est (-26,9%), nel Sud (-26,4%) e nelle Isole (-24,0%).

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