Il 9 luglio 2024, sei sindacati italiani e l’Associazione Nazionale delle Banche di Credito Cooperativo hanno raggiunto un accordo per il rinnovo del contratto dei quadri direttivi e delle aree professionali del Credito Cooperativo per il periodo 2023-2025, che coinvolge circa 36 mila dipendenti. Le principali novità previste dal nuovo contratto includono un aumento della retribuzione medio di 435,00 euro, suddiviso in tre tranche da erogare fino al 2026, un bonus una tantum di 1.200,00 euro da corrispondere a luglio, un’indennità di rischio cashless di 80,00 euro mensili per chi lavora con casse automatizzate, una riduzione dell’orario di lavoro settimanale di 30 minuti senza diminuzione del salario, e altre misure di sostegno come un contributo alla Cassa mutua nazionale, estensione del congedo specifico per le donne vittime di violenza e supporto alle famiglie dei lavoratori prematuramente deceduti.

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Impatto della guerra sui prezzi
Le tensioni geopolitiche e i conflitti nel Medio Oriente potrebbero portare all’aumento dell’inflazione e del costo della vita in Italia.
