Dal 10 luglio, la fase sperimentale della Banca Dati Nazionale delle Strutture Ricettive e degli immobili destinati a locazione breve o per finalità turistiche (BDSR) si estenderà anche alla Sicilia, insieme ad Abruzzo, Calabria, Lombardia, Marche, Puglia e Veneto. Nei prossimi giorni, sul sito del Ministero verranno comunicate le novità riguardanti l’attivazione del servizio nelle altre regioni e province autonome, fino a coprire l’intero territorio nazionale. Attraverso questa piattaforma è possibile richiedere il Codice Identificativo Nazionale (CIN) per pubblicare annunci e identificare le strutture, dopo aver integrato le informazioni necessarie e segnalato eventuali modifiche. Durante la fase sperimentale non sono previste sanzioni e i cittadini possono adeguarsi in anticipo agli obblighi relativi al CIN. Le disposizioni dell’art. 13-ter del decreto-legge n. 145/2023 diventeranno effettive solo 60 giorni dopo la pubblicazione nell’avviso ufficiale, non oltre il 1° settembre 2024. L’acquisizione del CIN sarà obbligatoria entro i termini stabiliti nelle FAQ.

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