La Commissione europea ha esteso la validità della misura di decontribuzione per il Sud Italia fino alla fine dell’anno in corso, a condizione che i benefici siano concessi entro il 30 giugno 2024. La proroga, autorizzata con una decisione del 25 giugno 2024, si applica solo ai contratti di lavoro stipulati entro il 30 giugno 2024. Anche i contratti a tempo determinato instaurati entro tale data possono beneficiare dell’agevolazione fino al 31 dicembre 2024, anche se vengono prorogati o trasformati in contratti a tempo indeterminato successivamente al 30 giugno.
I massimali per gli aiuti previsti dal Temporary Crisis and Transition Framework sono di 335.000 euro per le imprese attive nei settori della pesca e dell’acquacoltura e di 2,25 milioni di euro per tutte le altre imprese ammissibili. Se un datore di lavoro opera in settori con diversi massimali, è necessario rispettare il limite massimo complessivo di 2,25 milioni di euro per datore di lavoro. La misura non si applica ai settori della produzione primaria di prodotti agricoli, del lavoro domestico e del settore finanziario, né ai soggetti esclusi dalla Legge di Bilancio 2021.
Per beneficiare dell’agevolazione, i datori di lavoro devono inserire i dati relativi ai lavoratori interessati nei flussi Uniemens, segnalando l’esonero per le assunzioni a tempo indeterminato secondo le specifiche indicazioni fornite dall’INPS. Dalla denuncia di agosto 2024 in poi, devono anche indicare la data di instaurazione del rapporto di lavoro. I dati esposti saranno poi riportati nel DM2013 “VIRTUALE” dell’INPS, per consentire il conguaglio e la corretta gestione dell’esonero.
La fruizione dell’agevolazione per il mese di luglio 2024 può essere esposta come arretrato solo nei flussi Uniemens di agosto, settembre e ottobre 2024. I datori di lavoro che hanno sospeso o cessato l’attività ma hanno diritto all’esonero possono fruire dell’agevolazione attraverso le regolarizzazioni tramite Uniemens/Vig.
In sintesi, l’estensione della decontribuzione per il Sud Italia fino alla fine del 2024 permette ai datori di lavoro di beneficiare dell’agevolazione per i contratti di lavoro stipulati entro il 30 giugno 2024, inserendo correttamente i dati nei flussi Uniemens come specificato dall’INPS. È importante rispettare i massimali stabiliti e seguire le indicazioni fornite per garantire la corretta fruizione dell’esonero contributivo.

