Il 19 luglio 2024 è stato siglato il rinnovo del contratto per i lavoratori dipendenti delle cooperative e consorzi agricoli, scaduto il 31 dicembre scorso. L’accordo, firmato da diverse sigle sindacali e associazioni di categoria, avrà validità dal 2024 al 2027. Dopo una complessa trattativa e uno sciopero il 1° luglio, è stato raggiunto un accordo per valorizzare il settore e garantire aumenti salariali che tengano conto della perdita del potere di acquisto dei lavoratori degli ultimi anni.
Dal punto di vista economico, l’accordo prevede un aumento salariale di 170,00 euro a regime, distribuito in quattro tranche fino al 2027. Ci sono anche miglioramenti per l’indennità di funzione e maggiore compensazione per il lavoro festivo per gli operai agricoli. Inoltre, è prevista un’indennità sperimentale per gli operai agricoli che svolgono turni per almeno 6 mesi consecutivi.
Dal punto di vista normativo, l’accordo favorisce la stabilità occupazionale, garantendo un minimo di giornate lavorative garantite. Vengono inoltre definiti meccanismi per garantire il recupero di assenze per permessi previsti dalla legge. Potenziamenti per il welfare sono previsti per il Filcoop, con un aumento della contribuzione complessiva per i lavoratori a tempo indeterminato e l’inclusione nel fondo sanitario anche dei lavoratori a tempo determinato che hanno svolto almeno 360 giornate nel triennio precedente.
Ci sono anche miglioramenti per i congedi e permessi retribuiti, come permessi per l’assistenza del coniuge, figli e affini di primo grado in caso di ricovero o dimissioni da strutture socio-sanitarie o inserimento in asili nido.

