La Corte di Cassazione, Sezione 5 civile, con la sentenza numero 21333 del 30 luglio 2024, ha stabilito che l’avviso di accertamento inviato solo al curatore del fallimento e non al contribuente non comporta la nullità dell’atto impositivo né la decadenza dell’Amministrazione dal potere accertativo. La notifica esclusivamente al curatore rende l’avviso inefficace per il soggetto fallito e per i soci ex amministratori che possono impugnarlo solo una volta ne abbiano avuto conoscenza.

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Operazioni a catena e IVA: l’obbligo di identificazione nel territorio nazionale
L’Agenzia delle entrate ha analizzato il trattamento IVA delle operazioni a catena, in particolare in relazione all’articolo 41-ter del D.L.
