Prezzi al consumo: luglio 2024

Nel mese di luglio 2024, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC) aumenta dello 0,4% su base mensile e dell’1,3% su base annua, confermando la stima preliminare. L’accelerazione dell’inflazione è dovuta principalmente all’aumento dei prezzi dei Beni energetici regolamentati e al rallentamento della flessione degli Energetici non regolamentati. Anche i prezzi dei Tabacchi e dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona hanno contribuito alla crescita dell’inflazione, mentre si è registrato un rallentamento dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati, dei Beni alimentari lavorati, dei Beni non durevoli e dei Servizi vari. L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, resta stabile a +1,9%, mentre quella al netto dei soli beni energetici decelera lievemente a +1,8%. La dinamica dei prezzi dei beni registra una risalita, mentre quella dei servizi è in lieve accelerazione, portando il differenziale inflazionistico tra i due comparti a +3,1 punti percentuali. L’aumento dell’indice generale è principalmente dovuto alla crescita dei prezzi dei Beni energetici regolamentati, dei Beni energetici non regolamentati, dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona e dei Servizi relativi ai trasporti. L’inflazione acquisita per il 2024 è del +1,0% per l’indice generale e del +2,0% per la componente di fondo. L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (IPCA) diminuisce dello 0,9% su base mensile e aumenta dell’1,6% su base annua, mentre l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) registra una variazione positiva dello 0,4% su base mensile e dell’1,1% su base annua.

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