Il 29 luglio 2024, la Confartigianato Imprese Veneto insieme alla CNA Veneto, alla Casartigiani Veneto, alla Filctem-Cgil, alla Femca-Cisl e alla Uiltec-Uil ha firmato un contratto per i dipendenti delle imprese artigiane del settore della concia. Il contratto, che sarà in vigore dal 1° agosto 2024 al 31 dicembre 2026, prevede una nuova classificazione unica del personale, che comporta una riclassificazione del personale esistente secondo i nuovi livelli stabiliti.
In merito alla retribuzione, i dipendenti delle imprese artigiane del settore della concia godranno dei salari previsti dall’articolo 32 del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). Per garantire l’applicazione dei minimi salariali del contratto collettivo e allineare le retribuzioni alla normativa precedente del CIRL del 7 marzo 2016, verrà introdotto l’Elemento Regionale di Confluenza (ERC). Questo elemento sarà erogato in quattro tranches, a partire da luglio 2024 fino a ottobre 2026, per un totale di varie somme a seconda del livello di classificazione del dipendente.
Dal cedolino paga di agosto 2024 sarà possibile recuperare la prima tranche di aumento, mentre dall’1° gennaio 2027 l’ERC verrà incluso nella retribuzione tabellare vigente a quella data. Inoltre, un elemento retributivo regionale di 0,44 euro mensili continuerà ad essere corrisposto.
Per quanto riguarda gli apprendisti professionalizzanti, coloro che hanno iniziato prima del 1° agosto 2024 continueranno ad essere regolati dalle norme precedenti fino alla naturale scadenza del contratto. Inoltre, verranno rispettati gli aumenti salariali e gli scatti di anzianità previsti dall’articolo 68 del CCNL per il settore della concia.

