Il Garante della privacy ha pubblicato una serie di FAQ sull’oblio oncologico, con particolare attenzione al mondo del lavoro per prevenire discriminazioni e proteggere i diritti delle persone guarite da patologie oncologiche. Il documento fornisce chiarimenti sul diritto all’oblio oncologico, con indicazioni utili per datori di lavoro, banche, assicurazioni e altri soggetti per applicare correttamente la normativa vigente. Il compito di vigilanza sulla corretta applicazione della legge è affidato all’Autorità per la protezione dei dati personali, che può infliggere sanzioni in caso di violazioni della protezione dei dati. La normativa vieta a banche, assicurazioni e datori di lavoro di richiedere informazioni su patologie oncologiche concluse da più di 10 anni (o 5 anni se il soggetto era minorenne al momento della malattia) durante la selezione del personale o nel rapporto di lavoro.

News Fisco
Impatto della guerra sui prezzi
Le tensioni geopolitiche e i conflitti nel Medio Oriente potrebbero portare all’aumento dell’inflazione e del costo della vita in Italia.
