Il 2 settembre 2024, Sistema Impresa, Aifos e Fesica-Confsal hanno siglato un accordo di rinnovo del contratto di settore che entra in vigore dal 1° maggio 2023. Tra le novità dell’accordo, viene prevista un importo forfettario a titolo di “Una Tantum” di 350 euro, che verrà corrisposto in due tranche nel settembre 2024 e luglio 2025 ai lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo. Sono state apportate modifiche al sistema classificatorio, introducendo nuovi profili professionali e classificazioni relative a servizi alle imprese. Altre novità includono l’introduzione dei congedi per le donne vittime di violenza di genere, causali di assunzione con contratto a tempo determinato e modifiche alla disciplina delle clausole elastiche. Inoltre, sono previsti aumenti retributivi a partire dal 1° aprile 2023. Vengono anche stabiliti nuovi minimi retributivi per vari livelli di inquadramento a partire da diverse date nel tempo.
Il rinnovo del contratto di settore prevede quindi una serie di cambiamenti significativi che vanno dal trattamento economico dei lavoratori all’organizzazione del sistema classificatorio. L’accordo include anche misure a sostegno delle donne vittime di violenza di genere e introduce nuove disposizioni per i contratti a tempo determinato. Gli aumenti retributivi previsti sono destinati a entrare in vigore in diverse fasi nel corso dei prossimi anni, con nuovi minimi retributivi stabiliti per i vari livelli di inquadramento.
In particolare, l’accordo prevede l’erogazione di un importo forfettario a titolo di “Una Tantum” di 350 euro, che sarà corrisposto in due tranche nel settembre 2024 e luglio 2025 ai lavoratori in servizio al momento della firma dell’accordo. Questa misura mira a coprire il periodo di carenza contrattuale e a fornire un sostegno economico ai dipendenti. Oltre a ciò, il sistema classificatorio viene modificato con l’eliminazione di alcuni profili professionali e l’introduzione di nuovi, oltre all’istituzione di ulteriori classificazioni relative a servizi professionali alle imprese. Queste modifiche mirano a migliorare la categorizzazione dei lavoratori e a garantire una distribuzione più equa dei compiti e delle responsabilità.
Tra le altre novità introdotte dall’accordo vi sono l’introduzione dei congedi per le donne vittime di violenza di genere, che mirano a proteggere e sostenere le lavoratrici in situazioni di vulnerabilità. Vengono anche introdotte causali di assunzione con contratto a tempo determinato, che offrono maggiore flessibilità ai datori di lavoro nell’assunzione di personale. Allo stesso tempo, vengono apportate modifiche alla disciplina delle clausole elastiche, che regolano la flessibilità delle condizioni contrattuali tra le parti.
Gli aumenti retributivi previsti entreranno in vigore dal 1° aprile 2023 e riguarderanno vari livelli di inquadramento. Vengono stabiliti nuovi minimi retributivi per il periodo dal 2023 al 2027, con incrementi annuali che riflettono l’evoluzione dell’economia e delle condizioni di mercato. Questi aumenti sono destinati a garantire un miglioramento delle condizioni economiche dei lavoratori e a mantenere la competitività del settore sul mercato del lavoro.
In conclusione, il rinnovo del contratto di settore del 2 settembre 2024 introduce una serie di novità significative che riguardano l’aspetto economico, organizzativo e normativo delle relazioni lavorative nel settore. L’accordo prevede l’erogazione di un importo forfettario a titolo di “Una Tantum” per coprire il periodo di carenza contrattuale, modifiche al sistema classificatorio, inclusione di misure a sostegno delle donne vittime di violenza di genere, nuove causali di assunzione con contratto a tempo determinato e aumenti retributivi con nuovi minimi per diversi livelli di inquadramento. Queste misure mirano a migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti e a garantire una maggiore equità e flessibilità nel settore.

