Con una nuova circolare, l’Agenzia delle Entrate fornisce dettagli sull’istituto del concordato preventivo biennale, che si applica ai contribuenti con reddito di impresa o di lavoro autonomo di minori dimensioni. I contribuenti ISA e i forfetari possono aderire al concordato previo adempimento delle condizioni stabilite, tra cui non avere debiti tributari o contributivi superiori a 5mila euro e non essere stati condannati per specifici reati. L’adesione consente una pianificazione fiscale sperimentale per uno o due anni, a seconda della categoria di contribuenti. I contribuenti ISA avranno diritto a premialità specifiche e non saranno soggetti ad accertamenti fiscali, tranne che in caso di decadenza dal concordato. L’Agenzia fornisce indicazioni su come comunicare i dati per accettare la proposta di concordato, che deve essere trasmessa telematicamente. I contribuenti ISA possono aderire utilizzando un’applicativo appositamente aggiornato, mentre i forfetari devono aver già applicato il regime nel periodo d’imposta precedente. In caso di adesione successiva all’invio della dichiarazione dei redditi annuale, il contribuente può presentare una dichiarazione correttiva entro il 31 ottobre successivo alla scadenza per l’invio della dichiarazione.

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Accertamenti bancari: i ricavi maggiori si calcolano al netto dell’IVA
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