I sindacati stanno attualmente negoziando il rinnovo contrattuale per il comparto delle Funzioni Centrali, chiedendo maggiori risorse e modifiche ai contratti attuali. L’Aran, che rappresenta il governo, propone di distribuire le risorse aggiuntive principalmente sul salario accessorio e di introdurre modalità di lavoro agile più flessibili. Le OO.SS., d’altra parte, richiedono un maggiore investimento economico in modo diverso, sottolineando che per il 2022 e il 2023 non sono previsti aumenti retroattivi significativi. Durante incontri precedenti, sono state discusse cifre specifiche per gli aumenti salariali, con l’Aran che ha sottolineato che una parte delle risorse è stata già utilizzata negli anticipi di dicembre 2023. Durante l’ultima riunione del 24 settembre 2024, l’Aran ha presentato una nuova bozza contrattuale che introduceva nuove disposizioni e modifiche a quelle esistenti nel contratto precedente. Le OO.SS. hanno chiesto modifiche sulle procedure di contrattazione e proposto interventi per la pianificazione delle ferie, i congedi parentali, le assenze per malattia, il diritto allo studio e il welfare aziendale. In particolare, è stata proposta una norma sull’Age management per superare l’età pensionabile in modo più flessibile. Altri problemi discussi includono le rinunce dei neoassunti e le dimissioni volontarie del personale. Il prossimo incontro è previsto per l’8 ottobre 2024.

News Lavoro
rewrite this title CIPL Edilizia Industria Pisa: definito l’Elemento variabile della retribuzione 2026
Summarize this content to 750 words Il Testo Unico di accordo integrativo provinciale determina l’EVR e stabilisce nuovi buoni per
