Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha annunciato la conclusione del collocamento del BTP Più, iniziato il 17 febbraio, con un totale di 14.905,67 milioni di euro raccolti e 451.831 contratti registrati. Il tasso di interesse sul BTP Più è stato rivisto al rialzo rispetto alla comunicazione precedente del 14 febbraio: per i primi quattro anni, il tasso è stato fissato al 2,85% (invece del 2,80% previsto), mentre per gli anni dal quinto all’ottavo, il tasso è stato fissato al 3,70% (invece del 3,60% annunciato).
L’importo raccolto corrisponde al valore totale dei contratti d’acquisto conclusi validamente sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana durante i cinque giorni di collocamento, tramite tre banche dealer, ovvero Intesa Sanpaolo, UniCredit e Banca Monte dei Paschi di Siena e due banche co-dealer, Banca Akros e Banca Sella Holding. La data di godimento del titolo è fissata al 25 febbraio 2025 con scadenza al 25 febbraio 2033.
Il MEF ha inoltre assicurato ai sottoscrittori la possibilità di rimborsare anticipatamente l’intero capitale investito o solo una sua parte, mantenendo il BTP Più fino alla fine del quarto anno. Tale opzione può essere esercitata comunicando alla propria banca o ufficio postale tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029.
La conclusione dell’operazione testimonia l’interesse per i titoli di stato italiani e la fiducia degli investitori nel futuro economico del Paese. Questo avvenimento rappresenta un segnale positivo per l’economia italiana, soprattutto in un momento di incertezza dovuto alla pandemia da COVID-19. Inoltre, il rialzo dei tassi cedolari dimostra una risposta adeguata alle condizioni attuali del mercato. Infine, l’opzione di rimborso anticipato prevista dal MEF fornisce ulteriore flessibilità ai sottoscrittori, facilitando la gestione del proprio portafoglio di investimenti.

