Il Decreto Interministeriale del 7 febbraio 2025 ha annunciato l’assegnazione di nuove somme di denaro al Fondo per il diritto al lavoro dei disabili, raggiungendo un totale di oltre 75 milioni di euro nell’anno 2024. Questi finanziamenti hanno lo scopo di supportare sia l’assunzione di individui disabili, sia progetti sperimentali per l’inclusione nel mondo del lavoro.
Il principale beneficiario di queste risorse è l’INPS, a cui sono stati assegnati 21,9 milioni di euro. A questo si aggiungono altri fondi derivanti da contributi esonerativi e da iniziative di sperimentazione per l’inclusione lavorativa.
Il Decreto prevede inoltre incentivi per datori di lavoro privati ed enti pubblici economici, valevoli per un periodo di 36 mesi. L’ammontare di questi incentivi, che può essere pari al 70% o al 35% della retribuzione mensile lorda, varia in base al grado di disabilità del lavoratore assumendo.
Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica, gli incentivi sono ancora più consistenti, corrispondendo a un’agevolazione pari al 70% della retribuzione per ben 60 mesi nel caso di assunzioni a tempo indeterminato. Nel caso di contratti a tempo determinato di durata non inferiore a 12 mesi, l’agevolazione del 70% viene mantenuta per tutta la durata del contratto.
Il Decreto assegna all’INPS il compito di monitorare gli incentivi su base trimestrale e di trasmettere i dati rilevanti ai ministeri competenti.

