Stretta sull’obbligo scolastico per l’Assegno di Inclusione: nuovi controlli e rischio di decadenza

Il decreto interministeriale del 13 maggio 2025 ha rafforzato il controllo dell’obbligo di frequenza scolastica per i minori nelle famiglie che beneficiano dell’Assegno di Inclusione (ADI). Ora, attraverso la piattaforma GePI e incrociando i dati dell’Anagrafe Nazionale dell’Istruzione, i servizi sociali controllano la frequenza regolare a scuola dei minori. Se le informazioni non sono disponibili, è responsabilità dei genitori fornire la documentazione entro 10 giorni. Se non vi è conformità, il beneficio sarà inizialmente sospeso e successivamente revocato in modo definitivo se il minore non riprende la frequenza scolastica, a meno che non vi siano motivi validi. L’obiettivo di questo aggiornamento è assicurare l’inclusione sociale attraverso l’istruzione obbligatoria.

Nota: il codice presente al termine del testo sembrerebbe riferirsi a un plugin di Facebook e non contiene informazioni utili al fine della sintesi.

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