Le organizzazioni sindacali, o OO.SS., hanno rifiutato le proposte presentate da Anaste, e annunciano una mobilitazione. Questo segue un comunicato del 16 luglio da Uil-Fpl, che afferma che la parte datoria non ha presentato proposte rispetto a quanto discusso nella riunione del 10 giugno e successivamente l’accordo non è stato raggiunto il 1° luglio, avviando di fatto una procedura di raffreddamento.
Durante l’ultimo incontro, Anaste ha presentato una serie di proposte, tra le quali un aumento di 55,00 euro sul tabellare per il 4° livello full-time, 5,00 euro di assistenza sanitaria integrativa, 200,00 euro di Una Tantum in welfare e un miglioramento parziale dell’articolo sulla malattia. Tuttavia, queste proposte sono state definite irricevibili dalle OO.SS. e non coordinate con gli altri accordi del settore sociosanitario, dove gli aumenti sono stati tra il 10,4 e il 12,6%.
Le OO.SS., tra cui Fp-Cgil, Cisl-Fp, Fisascat-Cisl, Uil-Fpl e Uiltucs, hanno rifiutato nuovamente le proposte di Anaste. Come conseguenza di questa mancanza di accordo, è stata annunciata un’attività nazionale nelle prossime settimane per coinvolgere i delegati impiegati nelle strutture Anaste. Dopodiché, è previsto uno sciopero nazionale.

