Comunicazioni Preliminari sulle Anomalie ISA e Regolarizzazione Volontaria

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato un provvedimento il 24 luglio 2025 (n. 305720) per delineare le procedure che favoriscono l’adempimento spontaneo da parte di lavoratori autonomi e piccole imprese, a causa di anomalie rilevate nei dati forniti per l’applicazione degli Indici Sintetici di Affidabilità Fiscale (ISA).

I contribuenti soggetti agli ISA, come stabilito dall’articolo 9-bis del decreto-legge 50/2017, possono ora ricevere comunicazioni riguardanti potenziali omissioni o anomalie relative ai dati dichiarati per l’anno fiscale 2023. Hanno la possibilità di rispondere a tali comunicazioni, sia autonomamente che tramite intermediari, utilizzando un’apposita procedura informatica.

Per accedere a queste informazioni, i contribuenti possono utilizzare il “Cassetto fiscale”, disponibile nella sezione “Consultazioni – ISA/studi di settore – Comunicazioni anomalia”, attraverso l’area riservata del sito dell’Agenzia. L’accesso richiede credenziali SPID, CIE, CNS o, se disponibili, Entratel/Fisconline.

Gli intermediari, ai quali è stata conferita la delega per la trasmissione delle dichiarazioni, possono accedere al “Cassetto fiscale” per conto dei loro clienti e ricevere comunicazioni sulle anomalie via Entratel, a condizione che il contribuente abbia scelto questa opzione al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi 2023. In questo caso, il sistema invierà un avviso personalizzato all’utente nell’area riservata.

Se il contribuente ha registrato un indirizzo e-mail e autorizzato la finalità “Stato delle richieste”, riceverà notifiche riguardanti aggiornamenti nell’area ISA/studi di settore nel “Cassetto fiscale”. Tuttavia, è importante notare che i dettagli delle anomalie non vengono comunicati tramite e-mail, ma sono disponibili soltanto all’interno del “Cassetto fiscale”.

Per fornire chiarimenti riguardo alle comunicazioni di anomalia, i contribuenti devono utilizzare lo specifico “Software di compilazione anomalie 2025”, disponibile gratuitamente sul sito dell’Agenzia. Questo software consente di redigere un testo che può includere elementi utili per la comunicazione all’Agenzia. Anche gli intermediari dovranno utilizzare lo stesso software per inviare chiarimenti a nome dei loro clienti, e le informazioni giustificative saranno archiviate nel “Cassetto fiscale”.

Grazie agli elementi e alle informazioni forniti dall’Agenzia, i contribuenti possono correggere eventuali errori o omissioni. Questo processo segue le modalità descritte nell’articolo 13 del D.Lgs. n. 472/1997, che prevede la possibilità di ridurre le sanzioni in relazione al tempo trascorso dalla commissione delle violazioni.

In sintesi, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate rappresenta un tentativo di facilitare la compliance fiscale per i piccoli contribuenti, attraverso comunicazioni chiare e strumenti informatici. Questi strumenti non solo ottimizzano l’interazione tra contribuenti e Agenzia, ma promuovono anche l’adempimento spontaneo e la regolarizzazione delle posizioni fiscali.

Iscriviti alla nostra newsletter

Ricevi aggiornamenti utili per la tua attività

Condividi questo articolo

Ti potrebbe anche interessare...

Vuoi approfondire l'argomento ?

scrivici o telefonaci se vuoi maggiori informazioni

Red telephone on wooden table with notepad
Torna in alto