Le organizzazioni sindacali Fenea-Uil Tirrenica Messina, Filca-Cisl Messina, Fillea-Cgil e l’Associazione datoriale Ance Messina hanno confermato il 3% di Elemento Variabile della Retribuzione (EVR) per i lavoratori edili a Messina per il triennio 2022-2024, da versare nel 2025. La determinazione dell’EVR è stata basata su una confrontazione dei dati della Cassa Edile di Messina con quattro parametri territoriali: il numero di lavoratori iscritti alla cassa edile, la massa salari denunciata, la massa salari versata e il rapporto tra la massa salari denunciata e quella versata.
La verifica dei dati del triennio 2022-2024 ha avuto un esito positivo per tre dei quattro parametri. Di conseguenza, l’EVR è stato stabilito al 3% dei minimi retributivi vigenti al 1° marzo 2022. L’importo dell’EVR viene calcolato in base alle ore lavorate e ai risultati delle verifiche territoriali e aziendali annuali. Questo importo verrà distribuito con la paga di settembre 2025.
Per accedere all’EVR, le aziende devono ottenere un risultato positivo per due parametri aziendali: le ore di lavoro che sono state dichiarate alla Cassa Edile e il volume totale di affari con IVA. Se entrambi questi parametri sono pari o positivi, l’azienda deve pagare l’importo dell’EVR al 3%. Se entrambi i parametri sono negativi, l’azienda non deve pagare l’EVR. Se solo un parametro è positivo, l’EVR viene pagato in misura ridotta secondo una procedura specifica.
Le parti coinvolte hanno pianificato un ulteriore incontro per marzo 2026 per discussione sulla verifica del triennio 2023-2024-2025 rispetto al triennio 2022-2023-2024.

