L’INPS ha recentemente pubblicato le graduatorie definitive dei beneficiari del contributo per le spese di psicoterapia, o “Bonus psicologo”, per l’anno 2025. La selezione dei beneficiari è stata fatta in base al valore dell’ISEE più basso e, in caso di parità dell’ISEE, dell’ordine di presentazione delle domande.
Il Ministero della Salute, al fine di soddisfare un numero più alto di richieste, ha unificato i fondi per il 2024 e 2025, con un ammontare totale di 21,5 milioni di euro. Le domande con l’ISEE apresentante omissioni e/o difformità, non risolte nei tempi stabiliti, sono state considerate improcedibili e quindi non incluse nelle graduatorie.
I beneficiari possono consultare la loro posizione nelle graduatorie sul sito ufficiale dell’INPS. Dopo essersi autenticati, possono vedere l’esito della loro richiesta e, se positivo, l’importo del contributo riconosciuto e il codice univoco per utilizzare le sedute di psicoterapia. Questo codice deve essere comunicato al professionista ed è valido per 270 giorni dalla data di pubblicazione (5 dicembre 2025), dopo di che viene automaticamente annullato.
Inoltre, a partire dal 2025, i beneficiari che non abbiano effettuato almeno una seduta entro 60 giorni dalla data di accoglimento della domanda perderanno il beneficio. Di conseguenza, i professionisti devono confermare la prima seduta entro 60 giorni dalla data di accoglimento della domanda.
L’importo massimo del contributo è di 50 euro a seduta, pagati direttamente al professionista. Nessuna somma viene accreditata ai beneficiari della prestazione. Infine, l’INPS ricorda che il rimborso delle sedute da parte degli psicoterapeuti può avvenire solo a seguito del trasferimento effettivo delle risorse economiche all’INPS da parte delle regioni e della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige.

