La Legge di Bilancio 2026 rafforza ulteriormente il sostegno alle imprese localizzate nel Mezzogiorno attraverso l’introduzione di un credito d’imposta aggiuntivo per gli investimenti effettuati nel 2025 nella Zona Economica Speciale (ZES) Unica. Secondo l’articolo 1, commi 448-452, è riconosciuto per il 2026 un credito pari al 14,6189% dell’importo richiesto precedentemente attraverso la comunicazione integrativa presentata all’Agenzia delle Entrate tra il 18 novembre e il 2 dicembre 2025.
Questo nuovo bonus è concesso a condizione che gli investimenti in questione non abbiano già avuto accesso al credito Transizione 5.0. Se aggiunto al credito principale (60,3811%), il totale dei benefici può arrivare a coprire fino al 75% delle spese sostenute dall’impresa.
Per ottenere accesso a questo bonus extra, le imprese devono presentare un’autocertificazione, la quale deve essere inviata in maniera telematica tra il 15 aprile e il 15 maggio 2026. Una volta ottenuto, il credito potrà essere utilizzato esclusivamente in compensazione attraverso il modello F24 nell’arco dell’anno 2026.
Da notare che non c’è un limite annuale fissato a 250.000 euro per la fruizione di quest’ultimo.
In breve, questa normativa si propone di incentivare la crescita economica nel Mezzogiorno, promuovendo gli investimenti privati attraverso significativi vantaggi fiscali. Con l’ulteriore credito d’imposta offerto, si spera di stimolare un ulteriore aumento degli investimenti aziendali nella Zona Economica Speciale Unica, dando un ulteriore impulso al sviluppo economico della regione.

