Il Provvedimento n. 123160/2026 dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito i livelli di affidabilità fiscale ISA per il periodo d’imposta 2025, in linea con il regime premiale stabilito dall’articolo 9-bis, comma 11, del DL n. 50/2017. Questo offre vari benefici, tra cui esoneri dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi IVA, esclusione dalle norme per le società non operative, limitazioni agli accertamenti presumtivi, riduzione del periodo di accertamento e esenzione dall’accertamento sintetico.
I dettagli di questi benefici variano a seconda del punteggio ISA del contribuente. Coloro che hanno un punteggio ISA di almeno 9, o una media del 2024-2025 pari a 9, hanno diritto ai massimi benefici. Coloro con punteggi ISA tra 8 e meno di 9, o una media di almeno 8,5, ricevono benefici ridotti per compensazioni e rimborsi IVA. La riduzione del periodo di accertamento di un anno si applica a coloro con un punteggio ISA di 8. Tuttavia, i contribuenti con un punteggio ISA pari o inferiore a 6 sono soggetti a un maggiore controllo fiscale.
Le misure menzionate nel provvedimento contribuiscono a garantire che i contribuenti che dimostrano un alto livello di affidabilità fiscale ricevano vantaggi appropriati. Allo stesso tempo, coloro con un basso punteggio ISA subiscono controlli fiscali più rigorosi per prevenire e ridurre il rischio di frodi fiscali.
A seguito di questa misura, i contribuenti sono incoraggiati a mantenere e migliorare il proprio affidabilità fiscale al fine di beneficiare di vantaggi fiscali più ampi.

