A partire dal 30 aprile 2026, l’Agenzia delle entrate renderà disponibile online il modello 730 precompilato per la sola consultazione, come stabilito dal provvedimento del 28 aprile. La fase di modifica e trasmissione telematica inizierà il 14 maggio, con una scadenza per la presentazione fissata al 30 settembre 2026.
Quest’anno è confermata la modalità semplificata, già utilizzata nel 2025 da 3,2 milioni di contribuenti. Questa modalità offre un’interfaccia intuitiva per finalizzare l’invio senza passare per navigazioni complesse tra quadri e codici. I destinatari della dichiarazione precompilata sono i contribuenti con redditi da lavoro dipendente e assimilati, ma è accessibile anche a chi ha altre tipologie di reddito.
Il contribuente o i suoi delegati potranno accedere alla dichiarazione e all’elenco delle informazioni dal 30 aprile 2026. Per il modello Redditi Pf, la tempistica è stata modificata a seguito del D.Lgs. n. 81/2025, posticipando l’invio delle certificazioni uniche di lavoro autonomo (CUA) al 30 aprile. Di conseguenza, i modelli Redditi Pf precompilati saranno disponibili dal 20 maggio per la consultazione e modifiche, con invii possibili dal 27 maggio fino al 2 novembre 2026.
L’Agenzia inserisce nella dichiarazione precompilata vari dati trasmessi da terzi, tra cui interessi passivi per mutui, premi assicurativi, contributi previdenziali e assistenziali, spese sanitarie e veterinarie, costi per istruzione, e altre spese deducibili. Sono incluse anche le spese per asili nido, trasporti pubblici, e le detrazioni per i contributi previdenziali versati.
La trasmissione telematica della dichiarazione potrà avvenire dal 14 maggio (per dipendenti e pensionati) o dal 27 maggio (per gli altri redditi). In assenza di un sostituto d’imposta, i rimborsi saranno effettuati direttamente dall’Amministrazione finanziaria.
Per accedere e scaricare la dichiarazione, è necessario utilizzare SPID, CIE o CNS. L’utente può scegliere tra modalità ordinaria o semplificata, quest’ultima offrendo un’interfaccia user-friendly con sezioni per confermare o modificare dati fiscali come “casa e altre proprietà”, “lavoro”, e “spese sostenute”. Le informazioni aggiornate verranno automaticamente integrate nel modello.
È possibile delegare un familiare o un persona di fiducia per la dichiarazione online, via PEC o presso un ufficio dell’Agenzia. Quest’anno, le persone di fiducia possono anche inviare dichiarazioni congiunte, purché autorizzate dal dichiarante.
Per i contribuenti con redditi superiori a 75.000 euro, le detrazioni considereranno automaticamente il riordino introdotto dalla Legge di bilancio 2025, che limita le spese detraibili in base a reddito e carico familiare.
In sintesi, l’Agenzia delle entrate sta semplificando il processo di dichiarazione dei redditi, rendendo disponibili strumenti e tempistiche chiare per la gestione della dichiarazione precompilata, rendendo più agevole l’adempimento fiscale per i contribuenti.

