Il Decreto Lavoro 2026 prevede un’incentivazione per i datori di lavoro privati che assumeranno donne con contratto a tempo indeterminato nel corso dell’anno 2026. Tale beneficio corrisponde all’esonero totale dei contributi pensionistici, ad eccezione dei premi INAIL, fino ad un tetto di 650 euro al mese per un periodo di due anni. Le donne devono essere state disoccupate e prive di salario per almeno 24 mesi oppure appartenere alle categorie di lavoratori svantaggiati secondo il regolamento UE n. 651/2014. Se la donna viene assunta nelle regioni ZES del sud Italia, l’esonero può arrivare a 800 euro al mese. L’incentivo non è applicabile al lavoro domestico e all’apprendistato, richiede un incremento netto dell’occupazione e non può essere cumulato con altri esoneri. Se l’impiegata o altri lavoratori con la stessa qualifica vengono licenziati entro sei mesi, il beneficio viene ritirato e le somme già percepite devono essere restituite.

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Assunzioni femminili 2026: totale esonero dei contributi fino a 24 mesi
Il Decreto Lavoro 2026 prevede un’incentivazione per i datori di lavoro privati che assumeranno donne con contratto a tempo indeterminato
