Il 6 maggio, l’ARAN e i sindacati si sono incontrati per discutere le modifiche proposte per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali. Durante il confronto, sono state presentate modifiche in termini normativi ed economici.
A livello normativo, i sindacati hanno approvato l’introduzione del pendolarismo come flessibilità oraria, cioè l’idea che i lavoratori possano variare i loro orari di ingresso e uscita dal lavoro per adattarsi meglio alle esigenze personali. I sindacati hanno anche sostenuto la proposta di riconoscere i permessi per le visite mediche come strumento di conciliazione tra lavoro e vita personale. Hanno poi sottolineato l’esigenza di un maggiore utilizzo dei congedi parentali o per malattia del figlio, per consentire ai lavoratori di occuparsi delle responsabilità familiari senza perdere diritti o stipendio.
Sul fronte economico, i sindacati hanno espresso un parere favorevole rispetto alle modifiche proposte al trattamento economico. In particolare, hanno apprezzato l’adeguamento degli incrementi salariali per le Elevate Professionalità, categorie di lavoratori con competenze particolarmente specializzate e preziose, che non erano stati adeguatamente considerati nel contratto precedente.
Tuttavia, i sindacati hanno espresso preoccupazione per una possibile ulteriore proroga della deroga per il personale dell’AGID, l’Agenzia per l’Italia Digitale. Questa deroga, che consente di modificare alcune condizioni di lavoro per questo personale, era stata introdotta a causa della mancanza di fondi, e la sua possibile proroga solleva interrogativi sulla sostenibilità economica dell’organizzazione e sulla sicurezza lavorativa per i suoi dipendenti.

