Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive del Codice della protezione civile; in esame definitivo un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione della pubblica ed infine ha deliberato l’autorizzazione al Ministro per la pubblica amministrazione all’espressione del parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area sanità.
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione dell’art. 1, comma 7, della legge 16 marzo 2017, n. 30, introduce disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante Codice della protezione civile.
Il testo opera una semplificazione normativa e delle procedure amministrative previste durante la fase di emergenza e di superamento dell’emergenza in caso di eventi calamitosi. Inoltre, si cerca di realizzare un migliore flusso di scambio informativo negli eventi emergenziali fra tutti gli enti locali; una più corretta determinazione degli “ambiti territoriali e organizzativi ottimali” per assicurare lo svolgimento delle attività di protezione civile e un efficace coordinamento a ciascun livello territoriale; il potenziamento dei sistemi di allertamento e delle misure finalizzate ad assicurare la continuità amministrativa.
Infine, le disposizioni definiscono in modo più puntuale le responsabilità nell’ambito del Servizio nazionale della protezione civile e adeguano l’ordinamento agli obblighi relativi all’appartenenza del Servizio al Meccanismo di protezione civile dell’Unione europea.
Approvato, inoltre, in esame definitivo, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, che introduce modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2001, n. 208, recante regolamento per il riordino della struttura organizzativa delle articolazioni centrali e periferiche dell’amministrazione della pubblica sicurezza. Il testo incide sulla struttura organizzativa delle questure e provvede, altresì, a ridisegnare l’articolazione delle funzioni di supporto tecnico-logistico a livello territoriale e ad assicurare una più chiara definizione delle funzioni di coordinamento sanitario e una loro più efficace strutturazione, attraverso la creazione di appositi uffici, diretti da dirigenti superiori medici della Polizia di Stato.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato, infine, l’autorizzazione al Ministro per la pubblica amministrazione all’espressione del parere favorevole del Governo sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro dell’area sanità (dirigenza medica, veterinaria, sanitaria, ivi compresi i dirigenti delle professioni sanitarie) per il triennio 2016/2018, sottoscritta dall’Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN) e dalle Confederazioni e organizzazioni sindacali rappresentative il 24 luglio 2019 (cfr. Comunicato 21 novembre 2019, n. 13).

