Firmato accordo sul welfare per le BCC Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria




14 nov 2019 Siglato il 5/11/2019, tra la Federazione delle Banche di Credito Cooperativo del Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria (FederPiemonte) e la FABI, la FIRST-CISL, la FISAC-CGIL, la UILCA, il verbale di accordo sul premio di risultato 2019 e welfare.

Con il suddetto accordo viene approvata la tabella di calcolo del Premio di Risultato 2019 erogato ai quadri direttivi e al personale delle aree professionali delle Banche di Credito Cooperativo del Piemonte, Valle D’Aosta e Liguria, della Servizi Bancari Associati e della Federazione Piemonte Valle d’Aosta e Liguria.
Si precisa che il PDR sarà erogato, pro-quota, a tutto il personale cessato dal servizio e passato alle dipendenze delle due Capogruppo (CCB e ICCREA).
Per consentire la regolare gestione operativa dell’accordo di Welfare, e tenuto conto della data ultima di possibilità di usufruire dei contenuti del Piano di Welfare (25 novembre), si conviene quanto segue: nel mese di dicembre 2019 verrà erogata – per i dipendenti con un reddito imponibile IRPEF 2018 inferiore a 80.000 € – la differenza tra il PDR spettante a ciascun dipendente e il limite massimo opzionato di Welfare – fino al massimo di 3.000 €;
Per i dipendenti con un reddito imponibile IRPEF 2018 superiore a 80.000 € e per coloro che non abbiano opzionato importi in Welfare, nel mese di dicembre verrà erogato l’intero PDR.
Con la sottoscrizione del presente accordo, le Parti condividono l’opportunità di applicare quanto previsto dalla normativa vigente in merito alla possibilità di utilizzare le somme del PDR in Welfare.
L’importo definito a titolo di Premio di Risultato, sarà maggiorato dei 10%, a carico dell’azienda, per la quota che i dipendenti opteranno di utilizzare tramite gli strumenti di welfare messi a disposizione, con esclusione del versamento a Previdenza Complementare che in questo caso sarà maggiorato del 6%.
I lavoratori interessati dovranno comunicare al Servizio del Personale della propria Azienda la volontà di utilizzare il PDR, o parte di esso, (sempre fino a concorrenza di 3.000 €) in Welfare secondo le modalità operative di volta in volta comunicate. Dalla possibilità di utilizzare il Welfare sono esclusi i lavoratori non in forza alla data di erogazione del PDR.
Coloro i quali abbiano scelto di destinare il PDR o parte di esso in Welfare avranno tempo fino al 25 novembre per utilizzare tale somme. L’eventuale differenza tra il valore del PDR opzionato in Welfare (e valorizzato sul portale) e il valore di quanto effettivamente utilizzato, in dicembre verrà destinata al versamento per la Previdenza Integrativa se il lavoratore risulta iscritto, ovvero liquidato con la busta paga dello stesso mese. Il lavoratore, opzionando il PDR o parte di esso destinato a Welfare, concede esplicita autorizzazione a che le somme non utilizzate siano versate per la Previdenza Integrativa.





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