Firmato il rinnovo del contratto dei settori piastrelle, ceramica sanitaria e materiali refrattari, scaduto il 31 dicembre 2019. Il contratto, che decorre dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2023, riguarda oltre 25 mila gli addetti, e sarà sottoposto alla valutazione dei lavoratori che si impegnano a comunicare a Confindustria Ceramica l’avvenuta approvazione entro il 15 gennaio 2021 TABELLA A – PIASTRELLE Piastrelle Aumenti 1/1/2021 – 1.a tranche 1/1/2022 – 2.a tranche 1/1/2023 – 3.a tranche TABELLA B – REFRATTARI Refrattari Aumenti 1/1/2021 – 1.a tranche 1/1/2022 – 2.a tranche 1/1/2023 – 3.a tranche TABELLA C – SANITARI E STOVIGLIERIA Cer. e stov. Aumenti 1/1/2021 – 1.a tranche 1/1/2022 – 2.a tranche 1/1/2023 – 3.a tranche Sul fronte del welfare contrattuale è previsto un incremento dell’aliquota contributiva al fondo di previdenza complementare (“Foncer”) a carico dell’impresa (4 euro a regime medio): dello 0,20% dal 1° gennaio 2022 per gli addetti delle piastrelle; dello 0,10% dal gennaio 2022 e 0,10% gennaio 2023 per gli addetti del settore sanitari e refrattari. I
L’intesa prevede un aumento:
– Per il settore piastrelle in 3 tranche: 1° gennaio 2021 di 31 euro; 1° gennaio 2022 di 32 euro; 1° gennaio 2023 di 13 euro.
– Per il settore ceramica sanitaria, materiali refrattari e stoviglieria:1° gennaio 2021 di 30 euro; 1° gennaio 2022 di 20 euro; 1° gennaio 2023 di 26 euro.
A
98,23
40,07
41,35
16,81
B.1
93,06
37,96
39,18
15,92
B.2
87,89
35,85
37,01
15,03
C.1
82,72
33,74
34,83
14,15
C.2
80,14
32,69
33,74
13,71
C.3
77,55
31,63
32,65
13,27
D.1
76,00
31,00
32,00
13,00
D.2
71,35
29,10
30,04
12,21
D.3
67,21
27,41
28,30
11,50
E.1
63,07
25,73
26,56
10,78
E.2
56,87
23,20
23,95
9,72
F
51,70
21,09
21,77
8,84
A
98,23
38,78
25,85
33,60
B.1
93,06
36,73
24,49
31,84
B.2
87,89
34,69
23,13
30,07
C.1
82,72
32,65
21,77
28,30
C.2
80,14
31,63
21,09
27,42
C.3
77,55
30,61
20,41
26,53
D.1
76,00
30,00
20,00
26,00
D.2
71,35
28,16
18,78
24,41
D.3
67,21
26,53
17,69
22,99
E.1
63,07
24,90
16,60
21,57
E.2
56,87
22,45
14,97
19,45
E.3
51,70
20,41
13,61
17,68
A
105,56
41,67
27,78
36,11
B.1
92,36
36,46
24,31
31,59
B.2
86,56
34,17
22,78
29,61
C.1
82,86
32,71
21,81
28,34
C.2
80,22
31,67
21,11
27,44
C.3
78,11
30,83
20,56
26,72
D.1
76,00
30,00
20,00
26,00
D.2
68,61
27,08
18,06
23,47
D.3
65,44
25,83
17,22
22,39
E.1
63,86
25,21
16,81
21,84
E.2
57,00
22,50
15,00
19,50
E.3
54,36
21,46
14,31
18,59
F
52,78
20,83
13,89
18,06
Nell’intesa è stato recepito l’accordo quadro (Confindustria-Cgil, Cisl, Uil, del 25 gennaio 2016) sul tema della violenza di genere, ed è stato potenziato il capitolo sulle pari opportunità e tutela della persona. Nel contratto è stato introdotto il tema della occupabilità e bilanciamento generazionale. Per quanto riguarda gli appalti, è stata migliorata l’informativa e c’è l’impegno in via prioritaria delle aziende committenti a sottoscrivere contratti con le imprese che applicano Ccnl nazionali firmati dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative. Sono stati, inoltre, potenziati, gli osservatori nazionali e aziendali dei grandi gruppi. Le parti hanno convenuto di recepire le convenzioni ONU sulle disabilità.
Sul tema della malattia è stato introdotto un part-time per le patologie oncologiche degenerative e ingravescenti e per il congedo parentale.
Inoltre, nell’intesa, saranno aggiunti due giorni di permesso retribuito nel caso di nascita di figli, che si aggiungono a quelli già previsti dalla legge. Il contratto prevede l’istituzione del delegato alla formazione, e inoltre sono state istituite due commissioni paritetiche: una sul sistema classificatorio e l’altra sul divisore orario, cha avrà il compito di analizzare e proporre soluzione alle differenti interpretazioni sul tema.
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