Il decreto lavoro, in arrivo il 1° maggio, punta a potenziare stipendi, sicurezza lavorativa e stimoli occupazionali. Alcune delle misure chiave includono l’agevolazione fiscale sugli incrementi contrattuali e le gratifiche di produttività, oltre a sostenere il welfare aziendale e la sanità integrativa. Il provvedimento abolisce la delega sulla contrattazione collettiva, conferendo una maggiore autonomia ai rappresentanti dei lavoratori. È prevista anche un’indennità per i contratti non rinnovati, correlata all’inflazione, per proteggere il potere d’acquisto dei lavoratori. Si stanno considerando estensioni per gli incentivi per giovani e donne, e potenziali misure sui ‘rider’. Tuttavia, permangono dubbi sul modo in cui queste misure saranno finanziate. Il decreto è ancora in fase di elaborazione, perciò le misure possono subire cambiamenti prima della loro approvazione definitiva.

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Incentivi per le fonti rinnovabili
Il MASE ha dato il via libera al calendario per l’anno 2026 riguardante le procedure competitive per gli incentivi FER2,
