Il 14 giugno 2024, le Parti sociali hanno deciso di riconoscere l’EVR (Erogazione a Variabile Risultati) a livello territoriale nella misura del 4%, tenendo conto dell’andamento congiunturale del settore e dei risultati ottenuti in termini di produttività, qualità e competitività nel territorio nei trienni 2021/2023 e 2020/2022. Le aziende devono verificare entro il 31 luglio gli indicatori aziendali relativi ai medesimi trienni, e se i risultati sono positivi, erogheranno l’EVR secondo gli importi stabiliti.
Per gli operai, l’EVR sarà erogato con importi che variano a seconda del livello di specializzazione, mentre per gli impiegati l’EVR sarà un importo mensile che dipende dal livello occupato. Se solo un indicatore aziendale è positivo o pari, l’EVR sarà erogato in misura ridotta al 2,6%. Se tutti gli indicatori aziendali sono negativi, l’impresa non erogherà alcuna somma. Gli importi dell’EVR maturati entro il 31 luglio 2024 potranno essere erogati in unica soluzione o in massimo 6 rate mensili entro il 31 dicembre 2024, da parte delle aziende che hanno rispettato l’applicazione dell’EVR nel 2023.

