Il 17 e 18 ottobre, i sindacati Slc-Cgil, Fistel-Cisl, Uilcom-Uil e Assotelecomunicazioni-Asstel si sono incontrati per discutere il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro per il personale dipendente delle imprese di telecomunicazioni. Durante l’incontro, le parti hanno trovato un accordo su diversi temi importanti.
Una delle questioni su cui sono stati d’accordo riguarda la reintroduzione delle causali per i contratti a termine, regolamentando le situazioni in cui possono essere utilizzate. Inoltre, sono state proposte informative dettagliate sulla somministrazione a termine, specificando le dimensioni quantitative per le varie attività e profili professionali.
Un’altra area di accordo è stata il potenziamento dello strumento del lavoro agile a livello aziendale e la riorganizzazione della classificazione del personale per valorizzare le competenze acquisite e favorire la formazione certificata.
Le parti hanno anche convenuto sull’importanza di favorire la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e sulla rimodulazione dell’orario, come ad esempio l’implementazione di una settimana lavorativa più corta, da stabilire a livello aziendale.
Un altro punto su cui sono state trovate intese riguarda l’aumento di permessi e congedi per assistenza ai figli con bisogni educativi speciali, in caso di ricovero ospedaliero e per le vittime di violenza di genere, anche per quanto riguarda la salvaguardia del posto di lavoro. Si è inoltre concordato sull’introduzione di dieci giorni di congedo per paternità.
Tuttavia, non è stato trovato un accordo su questioni come il congedo mestruale, la malattia e le nuove tecnologie del lavoro. Le parti si sono impegnate ad affrontare il discorso salariale il prima possibile.

