Nel 2024, l’Italia si è classificata al primo posto in Europa per lo shopping tax free da parte degli extraeuropei, con un aumento del 20% rispetto all’anno precedente. Il turismo USA ha spinto in particolare questa crescita, rappresentando un quarto delle transazioni totali. Anche i turismo di cinesi e turchi ha contribuito al trend positivo, con un incremento complessivo del 12% grazie alla riduzione del limite minimo di spesa per usufruire del tax free introdotta nello stesso anno.
Se l’ex presidente degli USA, Donald Trump, dovesse imporre dazi, ciò potrebbe stimolare ulteriormente lo shopping tax free in Italia, con una crescita prevista delle transazioni turistiche fino al 15% nei primi mesi del 2025. E’ importante sottolineare che l’afflusso turistico ha avuto un effetto positivo non solo sulla domanda interna, ma anche sulle esportazioni italiane. Nel 2024, infatti, la spesa dei turisti stranieri ha raggiunto i 54 milioni di euro, il 26% dei quali è stato destinato allo shopping.
In sintesi, il 2024 è stato un anno di successo per l’Italia in termini di shopping tax free da parte dei turisti extraeuropei, con USA, Cina e Turchia a guidare la spesa. L’eventuale imposizione di dazi potrebbe irrigidire ulteriormente quest’andamento, portando a un incremento delle transazioni turistiche. L’aumento del tourism shopping, infine, ha beneficiato non solo il mercato interno ma anche quello dell’export.

