Le organizzazioni sindacali Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil, insieme a Confindustria Marmomacchine e Anepla, hanno firmato un accordo il 14 luglio 2025 che prevede aumenti salariali, welfare e nuovi contributi per la previdenza complementare e l’assistenza sanitaria a carico del datore di lavoro. L’accordo entra in vigore dal 1° aprile 2025 e termina il 31 marzo 2028.
Gli aumenti salariali sono stati definiti in base all’accordo interconfederale del 9 marzo 2018 e prevedono un incremento di 80,00 euro per il livello C, riparametrato per gli altri livelli, a partire dal 1° luglio 2025 e con ulteriori incrementi previsti per il 1° luglio di ciascuno dei due anni successivi. Il totale aumento per il livello A Super sarà di 352,95 euro, mentre per il livello F sarà di 176,46 euro.
L’accordo prevede anche l’erogazione di strumenti di welfare per un valore complessivo di 1.000,00 euro in quattro rate (250,00 euro ciascuna) da erogare entro il 31 luglio 2025, il 30 novembre 2025, il 31 luglio 2026 e il 30 novembre 2026. Questo beneficio viene ripartito proporzionalmente tra i lavoratori part-time, ma non a quelli in aspettativa non retribuita.
Inoltre, l’accordo introduce miglioramenti normativi per i permessi per eventi speciali, la formazione e per le donne vittime di violenza di genere. Per quanto riguarda la quota di contribuzione aziendale alla previdenza complementare, questa sarà del 3% della retribuzione utile per il calcolo del TFR a partire dal 1° gennaio 2026, per poi aumentare allo 3,10% dal 1° gennaio 2027 e al 3,20% dal 1° gennaio 2028.
Infine, l’accordo stabilisce che a partire dal 1° gennaio 2026, il contributo all’assistenza sanitaria integrativa Altea sarà di 18,00 euro a carico del datore di lavoro per ogni lavoratore in forza.

