Il rinnovo del contratto collettivo nazionale delle Cooperative metalmeccaniche e impiantistiche è stato ufficialmente siglato a Roma presso la sede nazionale di Legacoop. Il contratto, che era scaduto a giugno 2024, riguarda circa 300 imprese cooperative e oltre 15 mila lavoratori su scala nazionale. Questo rinnovo è stato approvato con un consenso del 98% dopo la consultazione con i lavoratori.
Il contratto rinnovato ha rafforzato le protezioni salariali e regolamentari per i lavoratori del settore, prevedendo un aumento economico minimo di 200,00 euro alla fine del quadriennio al livello C3. Altre disposizioni del contratto rinnovato comprendono il rafforzamento del sistema di welfare, il mantenimento della clausola di salvaguardia sull’indice dei prezzi al consumo (IPCA), l’ampliamento delle motivazioni contrattuali per la proroga dei contratti a termine e l’aggiornamento di elementi contrattuali importanti come gli orari di lavoro, i congedi, il mercato del lavoro e le relazioni sindacali.
Il 10 luglio e il 17 luglio, Agci produzione e lavoro e Confcooperative lavoro e servizi hanno annullato la loro riserva sulla sottoscrizione del contratto collettivo nazionale. Cioè, hanno ufficialmente accettato le sue condizioni.

