In seguito a un dialogo tra l’INPS e il Consiglio Nazionale dell’Ordine, è stato deciso che i consulenti del lavoro non dovranno più presentare la visura camerale per l’assegnazione del codice ATECO 2025. Questo perché gli operatori INPS avranno ora la capacità di visualizzare direttamente i dati più recenti delle Camere di Commercio, semplificando così il processo e riducendo il carico di lavoro burocratico per i professionisti. Di conseguenza, questo rende l’obbligo più snello, permettendo ai consulenti di concentrarsi maggiormente sulle loro attività di assistenza. Nonostante ciò, rimane valida l’opzione che, in caso di discrepanze tra quanto dichiarato e le risultanze camerali, l’INPS possa richiedere documenti supplementari o chiarimenti specifici.

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rewrite this title Provvedimento di interdizione post partum: l’ipotesi dell’esercizio del potere di autotutela
Summarize this content to 750 words Forniti chiarimenti in materia da parte dell’Ispettorato nazionale del lavoro (INL, nota 10 agosto
