L’INPS ha specificato che i diritti di maternità e paternità sono applicabili anche agli iscritti alla Gestione Separata, compreso il diritto all’adozione e all’affidamento, senza l’obbligo di astensione dal lavoro. I requisiti richiesti per ricevere tali diritti sono: l’iscrizione alla Gestione Separata, non essere pensionati, non avere accesso ad altre forme di copertura sociale più importanti e aver contribuito al sistema per almeno un mese nei 12 mesi precedenti. Per i collaboratori, il diritto a questi benefici è automatico, mentre per i professionisti è necessario fare un versamento.
La durata dei diritti di maternità e paternità è di 5 mesi, con possibilità di flessibilità nella fruizione (1 mese più 4 mesi successivi, o tutti subito dopo il parto); in certi casi, possono essere richieste interdizioni da parte dell’ASL o dell’Ispettorato del lavoro. Sono previsti ulteriori 3 mesi di maternità o paternità se il reddito del 2024 sarà inferiore ai €9.456,53. Inoltre, in caso di incapacità della madre o di affido esclusivo, il padre può chiedere fino a 3 mesi di paternità attiva.
L’importo della maternità o della paternità corrisponde all’80% di 1/365 del reddito. La domanda per accedere a questi diritti va effettuata online tramite SPID/CIE/CNS, e va accompagnata da un certificato medico e dalla comunicazione della nascita entro 30 giorni; l’eventuale mancato utilizzo di questi diritti prescrive nel termine di un anno.

