Nella FAQ del 24 settembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che la scadenza del 30 settembre non sarà più valida per le spese del 2025. A partire dal 2025, l’invio al Sistema Tessera Sanitaria sarà annuale, conformemente a quanto stabilito dall’art. 12 del D.Lgs 1/2024, sostituito dall’art. 5 del D.Lgs 81/2025. Il nuovo termine sarà fissato da un decreto del MEF, superando così il calendario del decreto del 8 febbraio 2024. Rimangono in vigore gli obblighi di invio di fatture cartacee e trasmissione al STS; nel caso in cui vi sia opposizione, verranno inviati i dati essenziali senza codice fiscale. E’ vietata l’e-fattura per le prestazioni a persone fisiche, mentre è obbligatoria per quelle relative a partita IVA, PA e prestazioni non sanitarie.
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La nuova normativa ha reso noto che si tratta di una modifica significativa rispetto alla normativa precedente e implica che le aziende devono ora inviare le informazioni al Sistema Tessera Sanitaria su base annuale. Questi cambiamenti sono stati introdotti in seguito allo sforzo del governo di semplificare la documentazione fiscale e ridurre gli obblighi amministrativi per le aziende.
Per quanto riguarda l’invio di fatture, queste devono ancora essere inviate al STS, a meno che non si verifichi un’opposizione. In caso di opposizione, verranno forniti solo i dati essenziali e non il codice fiscale. Questo misura prende in considerazione la necessità di proteggere la privacy dei dati personali.
Inoltre, la legge proibisce l’uso della fatturazione elettronica per le prestazioni a persone fisiche, mentre diventa obbligatoria per le transazioni che coinvolgono una partita IVA, le pubbliche amministrazioni e le prestazioni non sanitarie. Questo provvedimento è volto a garantire la corretta gestione delle transazioni finanziarie e a prevenire abusi fiscali.
Il decreto del MEF stabilirà il nuovo termine, sostituendo il calendario del decreto 8 febbraio 2024. L’intento è quello di garantire che la nuova normativa sia implementata in modo efficiente e che tutte le parti interessate comprendano e rispettino i nuovi termini.
La stessa regolamentazione specifica inoltre che le modifiche apportate non porteranno a cambiamenti nel funzionamento del sistema. Inoltre, non dovrebbero comportare un aumento dei costi per le imprese. L’obiettivo principale è semplificare il processo e ridurre gli obblighi amministrativi, favorendo così la conformità fiscale.
In conclusione, con la nuova normativa, l’invio al Sistema Tessera Sanitaria diventerà annuale a partire dal 2025. Il nuovo termine sarà deciso da un decreto del MEF. Nonostante il cambiamento, rimarranno alcuni obblighi, tra cui l’invio di fatture cartacee e la trasmissione delle stesse al STS. Se si verifica un’opposizione, i dati essenziali verranno inviati senza codice fiscale. Infine, l’e-fattura sarà proibita per le prestazioni a persone fisiche, ma obbligatoria per le transazioni con partita IVA, le pubbliche amministrazioni e le prestazioni non sanitarie.

