Il 27 ottobre 2025, il CIRL Alimentari Artigianato della regione Piemonte è stato rinnovato, coprendo sia il settore alimentare che quello della panificazione. L’annuncio è stato dato dalle Associazioni datoriali Confartigianato Imprese, Cna e Casartigiani Piemonte, insieme alle OO.SS. regionali Fai-Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil. Il rinnovo riguarda i dipendenti delle imprese artigiane e PMI nei settori dell’alimentare e della panificazione, così come le imprese non artigiane con un massimo di 15 dipendenti nel settore alimentare, e le aziende che forniscono alimenti e pasti preparati per attività di ristorazione. Il totale coinvolge circa 3.000 aziende e 11.000 lavoratori.
Il rinnovo è stato siglato in seguito alla firma dell’Accordo Quadro Intercategoriale Interconfederale il 28 marzo 2025, con l’obiettivo di rafforzare l’intera filiera, promuovere la competitività delle imprese artigiane e valorizzare il lavoro professionale e specializzato.
Il rinnovo include diverse novità. Prima tra tutte, l’introduzione di un Elemento economico regionale equivalente all’1,5% dei minimi retributivi in vigore, erogato mensilmente e aggiornato annualmente. Inoltre, si prevede un Elemento di produttività regionale pari al 3% dei minimi tabellari nazionali, con una particolare attenzione alla fruizione degli ammortizzatori sociali FSBA e all’occupazione delle imprese che aderiscono al sistema bilaterale. Infine, viene riconosciuto un bonus Una Tantum di 230,00 euro lordi per coprire il periodo di vacanza contrattuale.

