L’INPS (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ha rilasciato indicazioni aggiornate sulle regole e moduli riguardanti gli aiuti di Stato di piccola entità, conosciuti come il regime “de minimis”. Questo aggiornamento si attiene ai nuovi Regolamenti comunitari implementati, che aumentano i livelli massimi di aiuti che possono essere concessi.
I vari regolamenti e i nuovi massimali sono:
– Regolamento (UE) 2023/2831 che riguarda il settore generale, con un massimale di 300.000 euro applicabile dal 1° gennaio 2024.
– Regolamento (UE) 2023/2832 che riguarda i SIEG, ovvero i Servizi di Interesse Economico Generale, con un massimale di 750.000 euro, applicabile dal 1° gennaio 2024.
– Regolamento (UE) 717/2014 che copre pesca e acquacoltura, con un massimale di 40.000 euro che è entrato in vigore il 25 ottobre 2023.
– Regolamento (UE) 1408/2013 per il settore agricolo, con un massimale di 50.000 euro applicabile dal 16 dicembre 2024.
Nel settore del trasporto merci su strada, il massimale precedente di 100.000 euro è stato abrogato, quindi ora si applica il massimale generale di 300.000 euro.
Il valore massimo dell’aiuto è calcolato su un periodo di tre anni per ogni “impresa unica”.
Per richiedere questi aiuti, è possibile utilizzare:
– Moduli online per le agevolazioni gestite online. In questo caso, i moduli sul Portale delle agevolazioni sono stati aggiornati automaticamente.
– Moduli cartacei per le agevolazioni che non hanno un modulo online, come ad esempio alcuni incentivi per coloro che assumono i percettori NASpI (Nuova Assicurazione sociale per l’Impiego). In tale caso, occorre utilizzare il nuovo modulo di dichiarazione. Il modulo di dichiarazione sugli aiuti “de minimis” è disponibile sul portale tramite il modulo SC105.
L’INPS fornisce quindi le norme e i moduli aggiornati per le piccole entità richiedenti aiuto di Stato.

