IMU “light” dal 2026 per italiani all’estero: esenzione e sconti basati sulla rendita

Nella seduta del 4 dicembre 2025, la Camera ha approvato la proposta di legge 956-A riguardante il regime fiscale degli italiani residenti all’estero, e ha introdotto un'”IMU light”, in vigore dal 2026, per coloro che mantengono un immobile in Italia. Queste modifiche non influiscono sul saldo IMU 2025 (16 dicembre 2025). L’emendamento 1.100 ha ridefinito le agevolazioni per le persone fisiche non residenti che si sono trasferite all’estero dopo aver risieduto in Italia per almeno cinque anni. Queste agevolazioni si applicano solo per un’abitazione non affittata né concessa in comodato, situata nel Comune di ultima residenza con meno di 5.000 abitanti.

L’IMU viene calcolata in base alla rendita catastale. È prevista un’esenzione per rendite catastali fino a 200 euro, un pagamento al 40% per rendite catastali tra i 201 e i 300 euro, e un pagamento al 67% per rendite catastali tra i 301 e i 500 euro. Inoltre, è previsto uno sconto del 50% sulla TARI/tariffa rifiuti.

Rispetto al passato, le agevolazioni non sono più limitate ai pensionati che beneficiano di una convenzione internazionale. Infine, è previsto un compenso per i Comuni per compensare la diminuzione delle entrate.

Inoltre, c’è del codice relativo all’integrazione di Facebook, che presumibilmente potrebbe essere usato per condividere aggiornamenti o notizie relative a questa legge. Non fa parte del contenuto principale e quindi non è stato incluso nel riassunto.

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