Il 2 luglio 2025, il Tribunale di Venezia ha preso una decisione importante riguardo ai nuovi limiti alla responsabilità dei sindaci, stabiliti dall’articolo 2407 del codice civile, modificato dalla legge numero 35 del 2025. Il Tribunale ha affermato che questi nuovi limiti non hanno efficacia retroattiva.
La riforma, in vigore dal 12 aprile 2025, ha un impatto significativo in quanto cambia la portata della responsabilità civile dei sindaci. Tuttavia, non essendo presente una regolamentazione transitoria specifica, la riforma si applica solo ai casi successivi alla sua entrata in vigore.
Il caso giudicato dal Tribunale riguardava un reclamo presentato dal curatore fallimentare di una società fallita nel 2019 contro ex sindaci, sostenendo che avevano eseguito solo controlli formali. Questa condotta risaliva a un periodo antecedente alla riforma.
Pertanto, il Tribunale ha deciso che i nuovi limiti non si applicano in questo caso, facendo riferimento al principio di irretroattività delineato all’articolo 11 delle preleggi. Di conseguenza, la normativa precedente rimane applicabile per i comportamenti passati, anche per la prescrizione e la quantificazione del danno.
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