A partire dal 14 maggio 2026, entra in vigore la fase operativa del Modello 730 precompilato 2026, riferito all’anno fiscale 2025. Successivamente alla fase di consultazione iniziata il 30 aprile, i contribuenti, i CAF e i professionisti hanno la possibilità di accettare, modificare, integrare e trasmettere la dichiarazione, con la data limite fissata al 30 settembre 2026.
Per gli studi professionali, il modello precompilato non rappresenta un semplice formulario da inviare. È necessario ottenere la delega del cliente, verificarne l’identità, controllare i dati precaricati e confrontarli con i documenti a disposizione. Rimane di fondamentale importanza la conferma di conformità e la responsabilità del professionista, anche nel caso in cui le informazioni siano già state inserite dall’Agenzia delle Entrate.
L’elenco delle operazioni da effettuare include la gestione dei CU, delle spese sanitarie, dei mutui, delle assicurazioni, dei familiari a carico, degli acconti, del sostituto d’imposta e del bonus edilizio. È inoltre necessario prestare attenzione a possibili anomalie, duplicazioni, rimborsi, errori nei dati e alla gestione di cancellazioni, integrazioni o correzioni.
È da notare che il codice sorgente inserito alla fine del contenuto si riferisce al collegamento tra il sito web e la piattaforma Facebook, per la condivisione dei social media. Le letture del codice non sono coinvolte nella somministrazione o nella gestione del modello 730 precompilato.

