A partire dal 1° giugno 2026, le nuove modalità operative per l’accesso al riconoscimento della disabilità e alle prestazioni di invalidità civile per i soggetti di almeno 70 anni entreranno in vigore nei territori coinvolti nella sperimentazione della riforma. Queste modifiche sono state chiarite nell’ambito del Messaggio n. 1750/2026 dell’INPS, che ha reso note le procedure per i medici certificatori e gli assistiti.
Per accedere alla nuova modalità, il cittadino inserirà il proprio codice fiscale, dopo di che il sistema verificherà età e residenza o domicilio. Se il richiedente avente almeno 70 anni soffre di una patologia cronica e si trova in condizioni cliniche con riduzione progressiva delle funzioni fisiologiche e rischio di perdita dell’autonomia, il medico certificatore compila il certificato tradizionale. Dopodiché, il cittadino ha 90 giorni di tempo per presentare una domanda amministrativa.
Tuttavia, se non son presenti entrambe le condizioni o anche solo una di esse, viene applicata la nuova procedura stabilita dal D.Lgs. 62/2024. È importante notare che, nelle province non coinvolte nella sperimentazione della riforma, continueranno ad essere valide le regole precedenti per tutti i richiedenti.
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