rewrite this title Trattamento IVA del rimborso spese per personale in posizione di comando presso strutture commissariali in Italian

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L’Agenzia delle entrate ha fornito risposta a un interpello in merito al trattamento IVA delle somme erogate da una struttura commissariale a una società a titolo di rimborso degli emolumenti sostenuti per il personale posto in posizione di comando (Agenzia delle entrate, risposta 13 luglio 2026, n. 142).
L’ufficio del Commissario di Governo (Istante) è stato istituito e disciplinato con appositi provvedimenti per accelerare le procedure tecnico-amministrative connesse all’attuazione degli interventi. Per l’espletamento delle attività (progettazione, affidamento, direzione lavori e collaudo), il Commissario può avvalersi, tra gli altri, di società a totale capitale pubblico o dalle stesse controllate.La struttura commissariale non ha personale di ruolo ma opera esclusivamente con personale proveniente da altre Amministrazioni, posto in posizione di comando, a tempo pieno o parziale. Ciò avviene previo rimborso della retribuzione principale all’Ente di appartenenza, in quanto il dipendente presta servizio nell’esclusivo interesse della struttura commissariale.Sino ad allora, le società interessate avevano escluso dall’IVA le somme ricevute per il rimborso degli emolumenti ai sensi dell’articolo 15 del decreto IVA. Tuttavia, il D.L. 16 settembre 2024, n. 131 ha introdotto un nuovo regime che prevede l’assoggettamento a IVA per gli accordi di prestito o distacco di personale stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025, superando la precedente esclusione della Legge n. 67/1988.A causa di questa novità legislativa, una società ha ritenuto di assoggettare a IVA (nella misura del 22%) il totale degli emolumenti rimborsati.
L’Istante chiede quindi di conoscere il trattamento IVA applicabile alle somme erogate alla società di capitali “ALFA” a titolo di rimborso degli emolumenti sostenuti per il personale posto in posizione di comando presso la struttura commissariale.
 
Dalla documentazione integrativa emerge che la società ALFA corrisponde al dipendente in comando sia le retribuzioni principali sia quelle accessorie, restando titolare del rapporto di lavoro per tutta la durata del comando. Il costo complessivo del dipendente è a totale carico della struttura commissariale, che provvede a rimborsarlo.
Per l’assoggettamento all’IVA del comando di personale disposto dalla Società occorre verificare la sussistenza di quello soggettivo e oggettivo:

presupposto soggettivo: sussiste in capo alla Società in base all’articolo 4 del decreto IVA, secondo cui si considerano in ogni caso effettuate nell’esercizio di imprese le prestazioni di servizi fatte dalle società per azioni e dalle società a responsabilità limitata;
Presupposto oggettivo: ai sensi dell’articolo 3 del decreto IVA, costituiscono prestazioni di servizi le prestazioni verso corrispettivo dipendenti da contratti d’opera, appalto, trasporto, mandato e in genere da obbligazioni di fare, di non fare e di permettere.

La circolare n. 5/E/2025 ha chiarito che anche le attività di distacco o prestito effettuate a fronte di un corrispettivo pari al mero rimborso del relativo costo diventano prestazioni di servizi rientranti nel campo di applicazione dell’IVA, a partire dalle operazioni eseguite su contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025.
 
Secondo i giudici unionali sussiste un nesso diretto quando il pagamento sia ritenuto dalle parti condizione essenziale per l’esecuzione dell’operazione, a prescindere dal suo ammontare. L’intero ammontare costituisce la base imponibile, inclusa la quota imputata al rimborso dei costi del personale.
 
A nulla rileva la circostanza segnalata dall’Istante secondo cui il personale in comando presti servizio nell’esclusivo interesse dell’ente utilizzatore e non della società di appartenenza. Tale condizione è una peculiarità del comando che non è di ostacolo alla sostanziale riconducibilità, dal punto di vista fiscale, di tale istituto ai principi del distacco e del prestito di personale. La prestazione onerosa si configura in quanto la Società consente l’utilizzo del proprio personale percependo un corrispettivo pari al costo sostenuto.
 
Le somme dovute dall’Istante a titolo di rimborso delle retribuzioni principali e accessorie sostenute dalla Società, segnatamente agli accordi stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2025, costituiscono il corrispettivo da assoggettare a IVA, a fronte della messa a disposizione del personale comandato. in Italian

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