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Scade il 30 settembre 2026 il termine per il versamento dell’imposta di bollo relativa alle fatture elettroniche emesse nel secondo trimestre dell’anno. La stessa scadenza riguarda anche il bollo del primo trimestre eventualmente rinviato. È però previsto un ulteriore differimento: se l’importo complessivamente dovuto per primo e secondo trimestre non supera 5.000 euro, il pagamento può essere effettuato entro il 30 novembre 2026, senza sanzioni e interessi. L’Agenzia delle Entrate determina l’importo sulla base degli elenchi A e B delle fatture elettroniche e rende disponibile la somma dovuta nell’area riservata di “Fatture e Corrispettivi”. Il pagamento può essere effettuato tramite addebito sul conto corrente oppure con modello F24, utilizzando i codici tributo riferiti ai singoli trimestri. In caso di versamento tardivo o insufficiente resta possibile ricorrere al ravvedimento operoso, con applicazione delle relative sanzioni e degli interessi.
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rewrite this title DURF e perimetro dei versamenti registrati nel conto fiscale in Italian
Summarize this content to 500 words L’Agenzia delle entrate, nella risposta del 16 settembre 2026, n. 174, affronta la verifica
