Concordato preventivo biennale 2026-2027: aderire, modificare o rinunciare entro il 2 novembre

C’è tempo fino al 2 novembre 2026 per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027, modificare un’adesione già inviata o rinunciare. Dopo quella data le comunicazioni non hanno più effetto e non si può più cambiare idea. Ecco le possibilità e gli errori da evitare.

La scadenza: lunedì 2 novembre 2026

Per chi ha il periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, il termine del 31 ottobre cade di sabato e slitta al 2 novembre 2026. Entro quella data si può aderire, modificare l’adesione o revocarla. Le comunicazioni inviate dopo non producono effetti. Le regole sono spiegate dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026.

Aderire anche se la dichiarazione è già stata inviata

Non serve ripresentare la dichiarazione dei redditi. L’adesione si può inviare da sola, con il frontespizio del modello REDDITI 2026 e il modello CPB compilato e firmato. Chi non ha ancora presentato la dichiarazione può inviare tutto insieme, oppure comunicare prima l’adesione e la dichiarazione dopo, nei termini.

Correggere un’adesione già trasmessa

Se dopo l’invio emerge un errore nei dati che ha portato a una proposta diversa, si può inviare una nuova adesione con i dati corretti entro il 2 novembre, senza revocare prima quella vecchia. Attenzione: se l’errore riguarda anche la dichiarazione o il modello ISA, quelli vanno corretti a parte.

Rinunciare al concordato

Ci sono due strade:

  • Revoca autonoma: una comunicazione separata, con i soli dati che identificano l’adesione da annullare.
  • Revoca con la dichiarazione dei redditi: novità del 2026. Annulla tutte le adesioni inviate per il biennio, ma nella stessa dichiarazione se ne può comunicare una nuova.

Chi ha due attività: attenzione

Chi ha sia un’impresa sia un’attività professionale riceve due proposte distinte e può aderire a entrambe o a una sola. Se ha aderito a entrambe e vuole tenerne una, la revoca con la dichiarazione annulla anche quella da mantenere: va quindi ripresentata nello stesso invio. Dimenticarlo significa uscire dal concordato per entrambe le attività.

Dopo il 2 novembre

La revoca non si può fare in qualsiasi momento del biennio. Per il 2026-2027 è prevista la possibilità di correggere errori e omissioni con una dichiarazione integrativa e il ravvedimento, rideterminando il reddito concordato: ma è un’altra cosa, non una rinuncia libera.

Cosa fare entro il 2 novembre

  1. Verificate se avete già inviato un’adesione e controllate le ricevute.
  2. Se avete dubbi sulla convenienza o sui dati usati per la proposta, rivedeteli adesso con il vostro consulente.
  3. Decidete se confermare, correggere o rinunciare e fate partire la comunicazione per tempo.
  4. Conservate tutte le ricevute, soprattutto se avete fatto più invii.

Come possiamo aiutarvi

Lo studio controlla le adesioni già inviate, valuta la convenienza del concordato e trasmette adesione, modifica o revoca prima della scadenza. Chiamate subito lo 0121 377553 o scrivete a studio@consulentedellavoro.com.

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